Come evitare che il pollo prenda la gelatina?

Fortunatamente, esistono dei semplici accorgimenti per dire addio a quel famigerato strato bianco senza rinunciare alla tenerezza della carne.
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Abbassare la temperatura
Cuocere a temperature troppo elevate è il modo migliore per stressare le proteine! Prova una cottura delicata a 175 °C invece di una cottura rapida a 200 °C . Il risultato? Una carne tenera e dorata, senza schiuma.
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Marinare o mettere in salamoia
Un breve ammollo in acqua salata (o una marinata leggera) per 30-60 minuti aiuta la carne a trattenere l’umidità. Una minore perdita d’acqua significa meno muffa bianca.
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Prendi prima di infornare
Una rapida rosolatura in padella calda aiuta a sigillare i succhi e a impedire che le proteine fuoriescano. Bonus: una crosticina dorata e deliziosa!
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Lasciare che il pollo torni a temperatura ambiente
Cuocere il pollame troppo freddo o parzialmente congelato favorisce la formazione di gelatina. Togliere il pollo dal frigorifero 15-20 minuti prima della cottura, in modo che raggiunga la temperatura ambiente.
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Scegli carne di qualità
Il pollame proveniente da allevamento convenzionale o biologico spesso contiene meno acqua. Il risultato: una consistenza più soda e un liquido meno biancastro quando esce dal forno.
Cosa succede se il mio pollo sembra sospetto?
Un consiglio utile: sebbene la sostanza bianca sia normale, certi odori o consistenze non lo sono. Se la carne ha un odore forte, è appiccicosa al tatto o ha un colore insolito prima della cottura, è meglio non correre rischi e buttarla via.
Ma state tranquilli: nella stragrande maggioranza dei casi, questa sottile pellicola biancastra non è altro che un effetto secondario della cottura, innocuo e perfettamente commestibile . Così potrete gustare il vostro pollo senza preoccupazioni.